giovedì 13 maggio 2021

ASR, carta speciale

Ecco una delle "Carte speciali" di ASR (La collezione NFT) realizzata per la piattaforma Opensea.

giovedì 29 aprile 2021

Il mondo degli NFT (Non-fungible token) - Podcast

Ad aggiungersi al così già controverso mondo delle criptovalute vi è l'NFT (Non-Fungible Token) di cui parlerò in questo episodio. Non entro chiaramente nelle specifiche tecniche e scientifiche in quanto è bene lasciare tali argomenti ai professionisti, ma mi limiterò ad essere quanto più divulgativo possibile anche in relazione alla mia piccola esperienza.

 

mercoledì 28 aprile 2021

Ed ecco il cuore NFT

La collezione si allarga anche al marketplace OpenSea con l'introduzioni di nuovi e originali NFT in pezzi unici. Ed ecco il cuore Terris Danda.


lunedì 26 aprile 2021

Il quaderno di Steter NFT

Il 26 aprile 2021 è il giorno dell'apertura del mio quaderno dove verranno catalogate le mie opere NFT. Il quaderno serve per aumentare l'unicità dell'opera digitale e per dare un ordine alla collezione. In occasione di questa giornata è stato coniato un NFT dedicato presente sul sito Mintable.

 


domenica 25 aprile 2021

Panoramix 1994

La bellissima medaglia digitale Panoramix 1994 che ho realizzato come NFT (non-fungible token) in vendita come opera unica su Mintable. La medaglia ricorda un giorno particolare della mia vita trascorso insieme a mio fratello Alessio. Ho percepito quel giorno come se viaggiassi in un'altra dimensione, Firenze era completamente modellabile a seconda delle nostre libere percezioni. Un giorno da non dimenticare.



sabato 3 aprile 2021

Una miriade di coglioni

A Cuba si stanno sperimentando ben 4 vaccini di cui uno in via finale ed il loro stesso governo si propone di somministrarli gratuitamente perfino ai turisti. Noi, in Europa e di conseguenza in Italia non siamo stati neanche capaci di ottenere ciò che avevamo contrattato. A questo si aggiungono anche coloro che nonostante abbiano avuto la possibilità di vaccinarsi prima degli altri, hanno rifiutato. Siamo un popolo tristissimo, fagocitato dall'ignoranza più assoluta, gonfiato da una miriade di piccole nozioni apprese un po' in qua e un po' in la dal cestino dei rifiuti della rete. Fantasie e fake news condivise tra una scorreggia e l'altra da dietro il monitor di un computer con le mani unte di patatine fritte. E mentre sgranocchi, un cane tristissimo ti gira intorno alle gambe affinché tu lo porti a pisciare o gli butti il pezzetto. E mentre passeggi (tra una pisciatina e l'altra) pensi di aver conquistato la tua platea di amicizie Facebook, (appena 321 amici) perchè ti sei inventato un bel "cuggino che ha un amico medico di cui non ricordi il nome" che ti ha aiutato ad esternare, purtroppo per tutti, la tua ultima boiata sul vaccino. Quando torni a casa trovi una discreta sfilza di "mi piace" dai tuoi contatti. Hai visto che bello? C'è pure zia Franca che la penza (pensa) come me. E prima di dormire... perchè no? Ti spari una bella serie Netlfix catastrofica dove i membri dell'ordine mondiale realizzano un virus per vendere un vaccino ed il vaccino si rivela anche mutante...la serie finisce con una guerra tra sani e mostri, chi vince...il solita/o personaggio negazionista sin dalla prima puntata. Ti senti meglio adesso? Ti sei bombato di entusiasmo? Ma siii, ti ci rivedi un po' nel personaggio? Evvai, scrivi un'altra stronzata su FB e vai a letto. Ecco cosa siamo...fagocitati dai social ad un passo dall'alienazione, intossicati dallo schermo. Ed eccolo la...eccolo...un altro...sta scrivendo su FB che il vaccino può cambiare il DNA...eccolo la il coglione, ha pure una sigaretta in mano, pesa oltre cento chili...e si è dimenticato che il suo rischio maggiore è altrove.

giovedì 21 gennaio 2021

L'angolo del nonno

Ho cercato di immortalare ciò che un tempo vedevo nell'angolo di cucina, proprio sul tavolo. Quelle poche e umili cose che facevano passare il tempo a mio nonno. Quei pomeriggi grigi d'inverno, con gli occhiali da vicino ed il pacchetto di sigarette, la settimana enigmistica e il tempo che passava lento. Tutto terminò nel 1985, quando il nonno ci abbandonò, di lui rimane quest'immagine.



mercoledì 30 dicembre 2020

Insultata la collega vaccinata per prima contro il covid

Ci mancava anche questo triste episodio ad opera di alcuni delinquenti No-Vax che hanno preso d'assalto i profili social della dottoressa Claudia Alivernini, l'infermiera prima vaccinata in Italia contro il Covid, riempiendola di insulti. La pochezza umana incarnata in quei delinquenti non l'ha risparmiata. Sono molti gli episodi dove improvvisati esperti di virologia con la terza media presa a calci nel sedere offrono le loro sconsiderate opinioni un po' ovunque, cercando di demolire le iniziative volte all'invito a vaccinarsi per sconfiggere questa triste pandemia. Ma le offese sui social verso chi ha scelto di vaccinarsi sono dei veri e propri crimini e andrebbero denunciati. A questa triste ondata di ignoranti si aggiunge anche qualche sanitario in cerca di visibilità che con considerazioni complottiste alimenta il fervore dell'esercito di negazionisti idioti. Fortunatamente questi leoni della rete sono una minoranza che si nutre di videini di YouTube, post di pagine farlocche, fake news e consigli del salumiere. Si inventano di avere un "cuggino" che gli ha detto...o un amico che li ha consigliati...o spesso in preda ad una patologica eccitazione fanno coda con i loro commenti ai post più beoti. Si sono svegliati tutti durante il covid ed io li immagino puzzolenti in quanto la poca igiene per loro è una scelta. Niente vaccino,  niente mascherina e forse niente preservativo nei rapporti occasionali, in quanto per loro come non esiste il Covid, forse non esiste neanche l'AIDS e malattie varie. Come riconoscerli? Semplice...leggete come scrivono, come si esprimono,  guardate i loro profili e le loro facce. Hanno la sfiga dipinta negli occhi, non mettono insieme quattro parole e spesso si camuffano dietro pietosi copia-incolla raccattati chissà dove. Come combatterli? Semplice, eliminateli dai vostri contatti, isolateli, fateli ritornare a discorrere al bar o dal lattaio, perché solo chi ha paura di perderli come clienti può dargli ragione, ma è una ragione di circostanza che vale un litro di latte e niente altro.

sabato 14 novembre 2020

Noi non dimenticheremo

Che la pandemia sia un problema grave è assodato e noi ne sappiamo qualcosa. Una cosa sappiamo inoltre, noi non dimenticheremo. Non dimenticheremo quanto non abbiamo mai potuto dire. Oggi ci troviamo ad obbedire doverosamente nel rispetto del nostro codice deontologico, nel rispetto della nostra professione. Colleghi, osservate tutto e non dimenticate. Un giorno mostreremo e racconteremo la nostra storia, ci saranno nomi che saranno scritti sui libri tra i buoni ed i cattivi, perché la storia sarà indiscutibile. Quello che stiamo vivendo oggi sul lavoro ha del surreale e mi riferisco a tutti i colleghi del mondo. Attraverso i momenti di emergenza quasi sempre viene alla luce ciò che si poteva fare e non si è fatto, quel che si poteva dire e non si è detto, quello che si poteva ottenere e non si è ottenuto. Se saremo stati capaci di ricordare, al tempo processeremo ogni cosa con il nostro pacco di ricordi sotto braccio e qualche segno in più nella nostra anima.