giovedì 21 luglio 2016

Spazio Informazione Libera: Il golpe in Turchia

Spazio Informazione Libera: Il golpe in Turchia: Con l'aiuto di Wikipedia abbiamo stilato questo libro dal titolo "Il golpe in Turchia del 2016" abbiamo raccolto informazioni...

martedì 19 luglio 2016

SCOPPIA LA COPPIA: Oltre 5000 spettatori

Dall'episodio "Ludomilla"
Con il sesto episodio di Scoppia la coppia siamo arrivati ad oltre cinquemila visualizzazioni, questo ci rende contentissimi ed orgogliosi del lavoro fatto sino ad oggi. Sappiamo che è molto più difficile far ridere che far piangere, con questa web serie ci stiamo provando a far ridere, ma anche se non è obbligatorio ridere per forza, anche se vi scappasse un sorriso lo prendiamo lo stesso a braccia aperte. Vediamo però le statistiche di questa nostra prima parte della web serie che ricomincerà a settembre: 

Su YouTube Scoppia la coppia, alla data di oggi 19 luglio 2016 la web serie ha totalizzato le seguenti visualizzazioni:
Pasquetta: 685 
La zia Costantina: 786 
Il pranoterapeuta: 1055 
Ludomilla: 999 
I compagni di scuola: 779 
Il principe: 714 
Totale visualizzazioni su YouTube: 5018
Totale delle visualizzazioni degli spot e degli sketch legati alla web serie, registrati al fine di promuovere Scoppia la coppia su Facebook: 3069
Vi abbracciamo e vi ringraziamo immensamente.
Stefano e Alessandra


lunedì 18 luglio 2016

Immagine della Versilia

Una bellissima immagine della Versilia, vista dal pontile di Marina di Massa.

Una foto pubblicata da Stefano Terraglia (@steter1967) in data:

martedì 12 luglio 2016

SCOPPIA LA COPPIA: Arrivederci a settembre

Ci prendiamo una meritata pausa estiva, poi ricominceremo con la prossima avventura di SCOPPIA LA COPPIA. Tante sono state le visualizzazioni dei nostri primi sei episodi e la soddisfazione che ci ha restituito il nostro pubblico ha ricompensato il nostro lavoro. Quindi aspettateci perché a settembre, per continuare la nostra serie, ritorneremo con un altro divertentissimo appuntamento.


Visualizza tutta la serie di Scoppia la coppia su questo blog

lunedì 4 luglio 2016

Il futuro del profitto e delle multinazionali

Pensiamo a come potrebbe diventare il nostro futuro. Le grandi multinazionali del capitalismo mondiale creano profitti che permettono alla stessa multinazionale di aumentare le proprie capacità di investimento, aumentando di fatto costantemente anche la capacità di esercitare il loro potere. I dati che noi forniamo ogni giorno a queste grandi società sono sempre maggiori e sempre maggiore é la capacità delle stesse di acquisirne di nuovi. 
Una multinazionale che fornisce servizi per il web, per esempio, conosce molti milioni di profili arricchiti dagli utenti ogni giorno a volte consapevolmente, altre volte meno. In pratica queste grandi aziende stanno effettuando un censimento della popolazione molto più dettagliato rispetto a quello effettuato ed archiviato dalle nostre istituzioni pubbliche. Conoscono il tuo stato sentimentale, il tuo orientamento sessuale e politico ed anche se gli utenti non rendono pubblici questi dati, queste grandi società, sono in grado di rilevarli ugualmente tramite i contenuti multimediali da noi pubblicati, dai nostri luoghi frequentati, dai numerosi post rilasciati sui social network. 
Questo esercizio di potere permette di orientare i servizi a favore di determinati orientamenti delle masse, un potere fino ad oggi riservato ai governi degli stati. Tutto ciò si traduce in capitale utile all''acquisto di strutture e infrastrutture pubbliche dismesse dalle politiche sulle privatizzazioni, con l'intento di aumentarne l'efficienza, ma con il risultato reale di acquisizione progressiva e inevitabile di sovranità e di trasformazione degli utenti/clienti in sudditanza consumatrice. 
Viaggiando nel futuro con un po' di fantasia, possiamo ipotizzare multinazionali di servizi con sovranità assoluta e potere politico regnanti nei vecchi confini di stato, confini che diventeranno sempre più formali, trasformati con il tempo in un colabrodo. Chi si rifiuterà di cedere il proprio profilo sarà semplicemente escluso e abbandonato nella giungla dell'emarginazione, senza alcun servizio sociale, senza possibilità di poter comunicare a distanza. L'uomo del futuro, a mio parere, sarà soltanto la proiezione di se stesso dentro un profilo.

Stefano Terraglia
Spazio Informazione Libera