domenica 17 ottobre 2021

La perdita della ragione

Mi risulta difficile credere che vi sia ancora un'insana minoranza che spende il proprio tempo per partecipare a manifestazioni che inneggiano al non vaccinarsi e a trasgredire le regole comportamentali nel contesto di questa grave pandemia. Mi risulta ancora più difficile giustificare che queste persone accettino di essere affiancate da gruppi di estrema destra che per loro natura simpatizzano con periodi storici di totale assenza di libertà. Credo che tutte queste manifestazioni siano l'esplosione dell'ignoranza fondamentale, tra l'altro alcuni noti giornalisti hanno evidenziato molto bene il profilo di gran parte di questi personaggi che partecipano a questi eventi insensati. Persone che non sanno mettere due parole insieme, che hanno costruito le loro convinzioni attraverso la visualizzazione di un eccessivo numero di video pubblicati sui social dove, purtroppo anche qualche uomo di scienza, ha scelto di rendersi schifosamente visibile demolendo proprio quei valori che invece andavano difesi. I no vax, i no green pass, i no tutto...fenomeni perversi e marci di una società senza alcun ideale, dove consumismo, noia, sonno e narcosi hanno determinato purtroppo questa sindrome che di fatto è pericolosa quasi quanto la pandemia. Il riferimento più reclamato da questi abbrutiti è la libertà, la libertà di poter fare quello che gli pare, di rifiutare il vaccino a tal punto da perdere persino il posto di lavoro, le amicizie, il consenso. Una vera e propria comunità di idioti, che non comprendono l'importanza del vivere civilmente come cittadini, come uomini. Parlare di libertà quando loro, per primi, con il loro rifiuto a vaccinarsi contribuiscono ad ostacolare il contenimento della pandemia è un paradosso, come paradosso è l'intenzione di farne una bandiera quasi politica, sfidando persino l'ampia maggioranza di persone che hanno scelto la ragionevolezza. Ritrovarli poi, da non vaccinati, a pesare sul sistema sanitario e in alcuni casi a lottare tra la vita e la morte affetti dalle varianti più pericolose del Covid è ingiustificabile e per quel che mi riguarda non mi restituiscono compassione, ma rabbia. Da sanitario adempio in silenzio al mio dovere trattando ognuno di questi scellerati come qualsiasi altro paziente, ma dentro di me non riesco a risolvere, a metabolizzare, a comprendere. Mi viene da pensare ai popoli poveri di gran parte del mondo, di cui nessuno parla, dove la pandemia da Covid-19 ancora oggi produce migliaia di morti, laddove la copertura vaccinale scarseggia per svariati motivi politici ed economici. Mi viene da pensare che la libertà di informarsi, di esprimere le proprie idee sui social, di poter manifestare liberamente siano conquiste immeritate e sostengo che ci vorrà tanto tempo ancora affinché l'uomo riesca a distinguere in maniera inequivocabile la ragione dalla follia. Ma soprattutto mi auspico che l'umanità riesca a riconquistare gli spazi sociali tangibili, perché probabilmente il vivere dietro uno schermo ad alcuni ha distorto la realtà delle cose.

Stefano Terraglia

martedì 27 luglio 2021

Le piazze dei cialtroni

Sappiamo oramai molto bene cos'è stata la follia nazista e paragonare il green pass, uno strumento a protezione della salute pubblica, alla persecuzione razziale è da idioti ed è anche un'offesa alla storia e alla memoria. Diciamo che la mancanza di ideali, l'ignoranza dilagante, la poca solidarietà, la perdita della coscienza di classe ha ridotto all'abbrutimento gran parte della popolazione mondiale. Una civiltà figlia del consumismo, leoni da tastiera e frustrati che deve trovare semplicemente un modo per sfogarsi e rompere i coglioni. Queste non sono rivolte, ne tantomeno rivoluzioni. Scagliarsi contro le misure sanitarie che malgrado tutto servono per tornare a vivere, è soltanto un modo per ritrovarsi in piazza per cause senza alcun valore a salvaguardia del proprio egoismo. Ogni ideale rivoluzionario o meno, ogni diritto dal più semplice al più importante si conquista male se la società si ammala. Se poi qualcuno cavalca le logiche della disarticolazione approfittando del caos sanitario...ecco quello è un vigliacco, un verme. La piazza ha un grande valore se la si conquista con ideali che hanno un valore. Gente cialtrona che sputacchia e grida "giù la mascherina" andrebbe presa a calci nel sedere, ma non dalla polizia, dal popolo!

giovedì 13 maggio 2021

ASR, carta speciale

Ecco una delle "Carte speciali" di ASR (La collezione NFT) realizzata per la piattaforma Opensea.

giovedì 29 aprile 2021

Il mondo degli NFT (Non-fungible token) - Podcast

Ad aggiungersi al così già controverso mondo delle criptovalute vi è l'NFT (Non-Fungible Token) di cui parlerò in questo episodio. Non entro chiaramente nelle specifiche tecniche e scientifiche in quanto è bene lasciare tali argomenti ai professionisti, ma mi limiterò ad essere quanto più divulgativo possibile anche in relazione alla mia piccola esperienza.

 

mercoledì 28 aprile 2021

Ed ecco il cuore NFT

La collezione si allarga anche al marketplace OpenSea con l'introduzioni di nuovi e originali NFT in pezzi unici. Ed ecco il cuore Terris Danda.


lunedì 26 aprile 2021

Il quaderno di Steter NFT

Il 26 aprile 2021 è il giorno dell'apertura del mio quaderno dove verranno catalogate le mie opere NFT. Il quaderno serve per aumentare l'unicità dell'opera digitale e per dare un ordine alla collezione. In occasione di questa giornata è stato coniato un NFT dedicato presente sul sito Mintable.

 


domenica 25 aprile 2021

Panoramix 1994

La bellissima medaglia digitale Panoramix 1994 che ho realizzato come NFT (non-fungible token) in vendita come opera unica su Mintable. La medaglia ricorda un giorno particolare della mia vita trascorso insieme a mio fratello Alessio. Ho percepito quel giorno come se viaggiassi in un'altra dimensione, Firenze era completamente modellabile a seconda delle nostre libere percezioni. Un giorno da non dimenticare.