venerdì 23 gennaio 2026

Il mio nuovo single "Dove non siamo"

Presento oggi  Dove non siamo, una traccia che per me rappresenta molto più di una semplice composizione musicale. È l'atto di rendere palpabile quel senso di sospensione emotiva che tutti, prima o poi, abbiamo provato. È il momento in cui la mente si ferma, librandosi tra il rigore del ricordo di ciò che è accaduto e la proiezione umana di ciò che non ha mai avuto modo di fiorire.

Ho voluto catturare quel senso di malinconia che le parole spesso finiscono per tradire. La lingua, con le sue rigide strutture logiche, è inadatta a definire l'ambivalenza di certi sentimenti. Per questo, Dove non siamo è puramente orchestrale, affidando agli archi, al pianoforte e a lievi inserti di fiati il compito di disegnare architetture sonore precise, capaci di vibrare esattamente alla frequenza delle nostre assenze più profonde.

L'ho immaginato come una sequenza cinematografica senza immagini: sono gli strumenti a dover costruire la scena, portando chi ascolta in quel luogo dell’anima che tutti conosciamo, fatto di silenzi profondi. Non c’è bisogno di un testo quando la musica riesce a toccare quelle corde invisibili che ci legano ai nostri ricordi più intimi, fornendo una struttura quasi scientifica al caos emotivo.

Questa traccia è un invito a fermarsi, a chiudere gli occhi e a lasciarsi trasportare in quel 'non luogo' dove abitano le nostre nostalgie. Spero che Dove non siamo possa risuonare con la vostra interiorità e offrirvi un rifugio sonoro in quell’angolo della mente dove ciò che è stato e ciò che avrebbe potuto essere convivono in perfetta, malinconica armonia. È un pezzo di me, un'architettura di emozioni che spero possa diventare lo specchio dei vostri pensieri più segreti. Ascoltatela a volume alto, lasciate che vi guidi.