
Un video che ha regalato diverse emozioni, un risultato brillante nelle rassegne, una curiosità e diversi punti di domanda.
Articolo di Stefano Terraglia
E' buona norma, per chi ama creare con le immagini in movimento, costruire un archivio delle proprie inquadrature o meglio dei propri appunti visivi, nel caso di un videoamaker avere un archivio del genere è molto importante. Adesso i nuovi HD (hard disk) sono molto capienti, esistono modelli con molte centinaia di Gb disponibili per archiviare ed è proprio di questi che andremo a parlare. Per l'archivio quindi è necessario uno o più HD capienti, possibilmente esterni al PC, collegabili a questo tramite la porta USB o Firewire, così i dati potranno essere gestibili anche da macchine diverse. Il formato e la risoluzione dei files video che andremo ad archiviare dovranno avere le stesse caratteristiche dei files originali, nel caso del formato DV (Digital Video) con estensione AVI, non dovrà assolutamente essere compresso. Mantenendo uguali i files rispetto all'originale si disporrà sempre di inquadrature master da poter inserire all'interno dei lavori. L'ideale sarebbe archiviare i files secondo i seguenti parametri: ora e data di ripresa, contenuto, telecamera utilizzata. Di solito i sitemi operativi riconoscono il primo fotogramma di ogni files e creano una piccola immagine di anteprima, quindi aggiungere il countdown, le barre colore o il nero all'inizio di ogni inquadratura è sconsigliato.
Naturalmente, archiviando i files nel formato originale, occorrerà molto spazio su disco, questo poteva essere impensabile qualche anno fa, ma adesso siamo vicini al Terabyte e con uno spazio del genere diventeranno possibili molte cose. Qualcuno potrebbe chiedersi il perchè non utilizzare le stesse cassette MiniDV o DV come archivio, ma la modalità di registrazione dati su cassetta è sequenziale, quindi recuperare spazio, ammesso che non si decida di sacrificare il precedente lavoro registrato, è impossibile. Le cassette possono andar bene per archiviare i master dei lavori. Se intendiamo effettuare le riprese del nostro ultimo viaggio in Africa, alcune inquadrature che non serviranno per il master saranno scartate, ma potrà verificarsi in futuro la necessità di avere qualche immagine del deserto da inserire in un nuovo lavoro. Potremmo, in questo caso, riesumare il girato del viaggio in Africa e ripescare le nostre dune del Sahara, ma correremo il rischio di inserire di nuovo delle inquadrature già comprese nel precedente master. Sull'HD questo non può avvenire perchè le inquadrature archiviate ed utilizzate possono essere cancellate, contrassegnate oppure sistemate in un'altra cartella. In definitiva, a parte il costo del supporto e la compatibilità esclusiva con il computer, l'HD è una buona risoluzione per chi ama non perdere neanche un particolare delle proprie riprese ed avere una gestione ordinata degli archivi, naturalmente senza mai distruggere le cassette contenenti il girato, l'HD vittima di un guasto è una rovinosa vicenda.