
Un video che ha regalato diverse emozioni, un risultato brillante nelle rassegne, una curiosità e diversi punti di domanda.
Articolo di Stefano Terraglia
Meccanismo d'inganno è un cortometraggio che nasce da un'idea di Stefano Pecchioli che un giorno mi fermò con il suo solito grande entusiasmo e mi raccontò un sogno:
"Ho sognato che mi sotterravano vivo, qualcuno mi ha spinto dentro una fossa, però la fossa me la sono scavata da solo"
Da qui l'idea di una storia di una ventina di minuti dove vi è un uomo sotterrato vivo:
"Attraverso il meccanismo di un orologio d'epoca, Marco pensa alla sua vendetta, tradito dalla moglie scoperta tra le braccia del suo piu' caro amico, Gabriele. Ferito nella fiducia, nell'orgoglio e nell'onore, concretizzera' in un attimo un sogno drammaticamente paradossale."
Ci occorreva, per le riprese, una buca profonda ottanta centimetri e lunga un metro e novanta. Ci pensarono proprio le braccia muscolose di Stefano Pecchioli a scavarla in una giornata d'autunno.
La storia è un intreccio di situazioni che portano alla vendetta di Marco, personaggio interpretato dal grande Fabio Fattorini, già apparso nel contesto del cortometraggio da noi prodotto dal titolo "Io posso". In meccanismo d'inganno tutto gira intorno a Paola, il personaggio femminile del film interpretato magnificamente da Claudia Berni, attrice di Firenze, già inteprete del noto cortometraggio "Linea di fronte" di Marco Pagliero. Paola è una giovane donna stanca della vita condotta insieme agli orologi di Marco, così fugge e va a rintanarsi tra le braccia di Gabriele, personaggio furbo, estroverso e allegro, il contrario di Marco. Con oltre duecento copie e la partecipazione alla rassegna "Il corto.it", meccanismo d'inganno è stato una palestra importante per le nostre produzioni, una palestra che ha visto tra i collaboratori: Stefano Sarti, Daniele Pisani, Tommaso Pieri e Foscaro Tofani.
E' visibile il trailer del cortometraggio nella sezione Cinema di questo sito.