
Un video che ha regalato diverse emozioni, un risultato brillante nelle rassegne, una curiosità e diversi punti di domanda.
Articolo di Stefano Terraglia
Girare un cortometraggio può essere un'impresa estremamente semplice oppure enormemente complessa, dipende da cosa si ha intenzione di realizzare. Innanzi tutto bisogna avere in mano una storia possibilmente già sviluppata sottoforma di soggetto o meglio di sceneggiatura. Personalmente scrivo le mie storie, adattandole alle mie disponibilità artistiche e tecniche. Questo metodo lo consiglio più o meno a tutti, anche perchè diversamente la situazione diventerebbe più complessa, ammesso che non si disponga di un buon budget dedicato.
Ogni scena, anche in condizioni di realizzazione domestica, ha un costo, a partire dalla location, dal nastro utilizzato e dal tempo perduto. Un'attenta analisi della storia da rappresentare e la disponibilità all'eventuale modifica della stessa debbono essere condizioni da prendere in considerazione onde evitare di andare avanti con mancanza di risorse ed eventuale spreco di spese. Tutto deve essere adeguato alle proprie possibilità, dando più valore ai dettagli contenuti nelle immagini che costituiranno il nostro piccolo film. E' chiaro che la fotografia ha un'enorme importanza anche nelle umili scelte, in fin dei conti la luce costa poco e se posizionata in un certo modo può dare risultati diversi a seconda di cosa si vuole esprimere. Le moderne videocamere non hanno bisogno di fonti di luce costose per poter dare vita a belle riprese, bastano poche lampade ad uso domestico, naturalmente posizionate a regola d'arte e qualche pannello riflettente per gli esterni. I pannelli riflettenti è possibile realizzarli coprendo del compensato da un lato con della carta argentata e dall'altro con della vernice bianca, in maniera da poterli utilizzare da ambedue i lati a seconda dell'esigenza. Per chi vuole ottenere risultati professionali tutto ciò dovrebbe essere affrontato diversamente, ma in tal caso è anche vero che qualcuno non potrà mai realizzare niente, spaventato dai costi eccessivi. Dando un'occhiata alle tariffe dei noleggi degli impianti cine video professionali la situazione è particolarmente cara. Sono convinto però, che alcune videocamere del tipo consumer, specialmente gli ultimi modelli, siano comparabili con alcuni modelli professionali, perchè dotate, in alcuni casi, di tecnologia 3CDD con ottiche di buon livello. E' da tenere in considerazione che tra poco verranno introdotte in commercio le nuove videocamere digitali ad alta definizione (HDTV), in grado di dare risultati sorprendenti. Certamente alcune idee, che una volta era impensabile tradurre in video, con la nuova tecnologia digitale è diventato possibile. Quindi, per fare un buon cortometraggio l'attrezzatura necessaria viene indivuduata in una buona telecamera, un computer con un programma di montaggio ed un set di luci di costruzione artigianale. Il tutto riservato a chi ha idee e passione, i non creativi
farebbero bene a comprarsi una buona canna da pesca.