
Ambedue sono prigionieri di un paesaggio molto triste, ma solo chi non è legato alle consuete abitudini può scappare. La musica è del maestro Lorenzo Pescini
Poesia di Stefano Terraglia
Ogni volta che un sogno sprona un desiderio
ti lascia dentro un segno di malinconia
...e la musica lo risveglia,
proiettandolo sullo schermo dell'immaginazione,
passo dopo passo ogni veduta lo risveglia
e lo muta nell'idea che si concretizza nella mente.
La morte non ha sogni,
non c'è passi,
ne c'è musica
e la malinconia ti stagna dentro
consumando le tue membra.
Impotente, sordo e cieco
percorri il tetro tunnel senza fine.