
Svegliarsi improvvisamente in preda ad un incubo, tornare alla vita reale, raggiungere il luogo sognato e...ripiombare nell'incubo
Il mediometraggio "Le tue parole" sta andando avanti seppur con notevole lentezza. Le previsioni annunciavano l'entrata in post produzione per la fine di questo mese, ma ancora siamo in alto mare. Le ultime riprese risalgono al 22 di Settembre, le successive saranno il 5 di Ottobre. L'atmosfera durante il primo incontro non è stata tra le più brillanti ed ha visto vacillare la produzione, anche se adesso pare che le cose siano ristabilite. La sofferenza che provoca una produzione indipendente è notevole, tutto si appoggia sulla disponibilità e la voglia di chi partecipa, di chi è coinvolto. Per quel che mi riguarda ho bene in mente ciò che sarà questo lavoro, come poter dare il massimo da questa storia, come poter organizzarmi anche per quello che sarà il progetto di distribuzione. Adesso è la volta dei miei collaboratori e degli attori. Solo loro hanno il potere di aiutarmi a concludere senza ripensamenti. Resta di fatto che "Le tue parole" ha una particolarità: sette vite, come i gatti e non teme neanche il peggiore dei terremoti.