
In un'atmosfera da cinema dell'est anni cinquanta, un uomo e' alla disperata ricerca di un produttore, cosi' continuera' nella sua immensa solitudine a cercare una via d'uscita
Frequenta il conservatorio di musica "Luigi Cherubini" di Firenze, studiando il pianoforte.
Consegue il diploma di licenza di teoria e solfeggio musicale nel 1983.
Suona come tastierista in diverse formazioni musicali, interpretando autori italiani del periodo 1960/70.
Svolge attivitá di pianobar ed animazione dal 1988 al 1990.
Nel 1992 fonda, insieme ad altri musicisti, il gruppo All Crack, su genere rock trash italiano e vi entra a far parte come tastierista. Insieme a questa formazione partecipa, nello stesso periodo, alla rassegna Garage Festival di Firenze (Teatro Tenda)e registra il demotape "Delitto a Villa America".
Nel 1993 sostiene presso la S.I.A.E. l'esame di autore melodista trascrittore con esito positivo. Nello stesso anno lascia la formazione All Crack per formare il duo Tastiera Voce E.C.O., insieme alla cantante Stella Petrossi. Sempre nel 1993 produce e registra, presso lo studio Parsifal di Sesto F.no Firenze, il demotape "Senza Nome", (Cinque canzoni italiane scritte personalmente nella parte musicale e letteraria), trasmesso nello stesso anno da Radio Time di Scandicci, in un programma di Eva Edili, nel quale viene rilasciata anche un'intervista.
Nel 1996 produce e registra, sempre presso lo studio Parsifal, il demotape "Tutto Tace" (Nove canzoni italiane scritte personalmente nella parte musicale e letteraria).
Dal lato tecnico investe i propri guadagni nell'ampliamento della propria strumentazione, con l'acquisto di supporti di registrazione professionali multitraccia, (fostex R-8) ed apprende la metodologia d'uso della tecnica di registrazione multipista su supporti analogici con relativa masterizzazione nei primi formati digitali D.A.T.
Dal 1998, con l'affermarsi della tecnologia digitale, investe le proprie risorse nella tecnologia Hard Recording ed apprende l'utilizzo di software di editing audio quali "Cool Edit", nelle sue piú recenti versioni e quindi le tecnologie di masterizzazione in diversi formati. Il primo giugno 2006 installa la sua Web Radio con palinsesto musicale Creative Commons in funzione 24 ore al giorno con programmi in diretta durante le ore serali, dove si improvvisa conduttore, musicista e DJ coinvolgendo gli ascoltatori all'interno delle trasmissioni.
Dall'etá di dodici anni, in parallelo allo studio della musica, sperimenta l'uso della macchina da presa utilizzando una cinepresa super otto ed una moviola meccanica. Apprende, nell'adolescenza, da autodidatta, le nozioni elementari della tecnica letteraria del cinema. Soggetto, trattamento, scaletta, sceneggiatura, storyboard. Nel 1988 acquista la sua prima videocamera VHS. Nel 1989/90, durante il servizio militare scrive il film "Io lei e mio fratello", iniziando successivamente anche le riprese e non concludendo mai il lavoro per mancanza di fondi. Negli anni successivi scrive una sceneggiatura per lungometraggio dal titolo "Convitto infermiere", ispirandosi al suo lavoro principale di infermiere. Nel 1999, con l'avvento del digitale, produce alcuni cortometraggi ed apprende l'uso del montaggio digitale non lineare, commentando i lavori con musica di propria produzione. Sperimenta in questo contesto la tecnica dell'autoripresa, utilizzando una mini videocamera tascabile ed interpretando personalmente piccole storie di arte trash. Nel Giugno 2004 termina e distribuisce il cortometraggio "Io posso" con la partecipazione di Stefano Pecchioli, Alessia Mei e Claudia Cappelli, della durata di 15 minuti. Successivamente gira altri cortometraggi, "L'altalena" e "Presagio di morte" che nell'ottobre 2005 viene proiettato insieme ad altri autori al "Circolo degli artisti" di Roma. In parallelo approfondisce lo studio della fotografia digitale e nell'edizione Aprile Maggio 2004, nella rivista bimestrale "Fotografia digitale", viene pubblicata la fotografia "La strada della vita". A fine ottobre 2004 gira il cortometraggio "Meccanismo d'inganno" di venti minuti, con Fabio Fattorini, Stefano Pecchioli, Claudia Berni. Il cortometraggio partecipa alla rassegna IL CORTO.IT e si piazza tra i primi 30 selezionati su oltre 180 opere presentate, il cortometraggio riappare candidato alle rassegne "Bianco Film Festival" di Perugia e "Corti da Sogni" di Antonio Ricci. Oltre cento le copie distribuite a scopo dimostrativo. Con Claudia Cappelli, nel Marzo 2005, gira il videoclip "Attimi d'oriente", ambientato in un paesaggio orientale. Tra Gennaio e Giugno del 2005 si dedica alle riprese e al montaggio di "Figlio d'arte" un breve corto interpretato da lui stesso insieme a Sabina Esposito, Stefano Pecchioli, Aldo Redi Di Criscio e Pierluigi Pinna, dove viene rappresentato il dramma nell'esasperare la figura dell'attore. Seguono in Luglio altri quattro brevi corti: "Suoni e parole" auto interpretazione, "La luce", realizzato con Lello Vitello, (trasmesso nell'ottobre dello stesso anno nel contesto del programma "Quarto piano" di RTV38, emittente televisiva toscana), poi, nel Settembre 2006, "La luce" partecipa inoltre alla rassegna "Videominuto" di Prato. Seguono poi: "Nè in cielo, Nè in terra" con Claudia Cappelli ed "Il terrazzo" completamente auto interpretato, "Amore impossibile" e "Tutto si é risolto". Il 22 Dicembre 2005 viene proiettato, presso il "Cinema Teatro della Forma" di Roma, il cortometraggio "Presagio di Morte". Nel Gennaio 2006 termina il suo primo lungometraggio dal titolo "La chiamero' Lisa", una storia di una fotomodella che finisce male, interamente realizzato in digitale sfidando con amatorialita' estrema il mondo del cinema industriale. Del 2006 vi sono anche i cortometraggi "Rumore di fondo" con musica di Lorenzo Pescini e "Senza via d'uscita". Sempre con musica di Lorenzo Pescini, nel 2007, tra i numerosi cortometraggi e video è da tenere presente "Piccolo fiore", rivolto alla sensibilizzazione riguardante la donazione degli organi, selezionato in finale per il concorso "Il corto 2007" organizzato in occasione della festa del cinema di Roma. Nello stesso anno nasce il programma televisivo "Fuori di noi" distribuito attraverso i circuiti podcast presenti su iTunes e YouTube, il programma è condotto insieme a Claudia Cappelli. Nel febbraio 2008 termina il video musicale "Aloisa" dall'omonima canzone della rock band palermitana SognoLucido, per la prima volta utilizzando il formato in alta definizione. Nel Febbraio 2008 è ospite, insieme ad altri registi, nel programma "Piccoli grandi film", organizzato dall'associazione "Il corto" di Roma e trasmesso su Sky905 Rete Oro, nel contesto del programma viene trasmesso il cortometraggio "Piccolo Fiore". Nel Giugno 2008 realizza un nuovo cortometraggio dal titolo "Dolce evasione", dove partecipano Fabio Fattorini, Eva Bettini e Silvia Montagnani, un nuovo lavoro in alta definizione riguardante una storia d'amore tra un uomo e una ragazza molto più giovane. All'inizio dell'autunno dello stesso anno conclude il video musicale "La mia tribu'" realizzato sulla base dell'omonima canzone del duo "Kimagure", il videoclip viene trasmesso in Ottobre su Italia1 in occasione del programma Talent1 occupando la seconda posizione nella sezione musica con oltre diecimila voti. In parallelo realizza il cortometraggio drammatico "L'eco di Gianni", auto-interpretato insieme a Claudia Cappelli. Nel Febbraio 2009 produce insieme a jennifer Norton e Mario Castegnaro il cortometraggio "Dietro un cristallo" interpretato da Riccardo Bono e la stessa Jennifer Norton. Nel Maggio dello stesso anno realizza su mandato dell'Azienda Ospedaliera Careggi di Firenze il documentario "TU prima di tutto" sulla gestione intraospedaliera del paziente politraumatizzato, il video viene presentato nel contesto della conferenza dei servizi dell'azienda ospedaliera. Nel maggio 2009 inizia la produzione del film "Le tue parole" che terminerà a dicembre dello stesso anno. Il film viene proiettato in anteprima assoluta al Cinema Teatro Aurora di Scandicci il giorno 4 Marzo 2010, davanti ad una platea di quattrocento persone, nel contesto della rassegna "Storia dimenticata" organizzata da Leonardo Cipriani. Dopo un accuratissimo piano di comunicazione organizzizzato dalla giornalista Blanca Estela Rodriguez attraverso la conferenza stampa tenutasi a Firenze il 1 Marzo 2010, escono diversi articoli al riguardo del film: Ansa, La Nazione, L'unità e Metropoli di Firenze. Stefano Terraglia, viene così intervistato da Toscana TV, Radio Rosa, Radio Cooperativa Veneto. Il film è ancora in fase di distribuzione.
Tra le altre attivitá coltiva la passione dell'editing audio ed approfittando dell'esperienza acquisita registra ed interpreta il demotape "Spaghetti a cacio e burro" (1998), con undici poesie toscane di propria composizione con uno psicodramma finale. Il 13 maggio 2003 é convocato dalla compagnia di Andrea Giannoni per la registrazione digitale live del loro radiodramma "Pancia", rappresentato al Pinocchio Jazz Club di Firenze. Nel novembre 2003, recita dal vivo, presso "Le Giubbe Rosse" di Firenze alcune poesie di Pietro Manzella, nella raccolta da lui pubblicata dal titolo: "Controrisacca", con la regia di Aldo Redi Di Criscio. Agli inizi del 2004, insieme allo stesso regista, registra ed interpreta, come narratore, il radiodramma "Teodora" (la storia di Teodora di Bisanzio moglie dell'imperatore Giustiniano). Sempre all'interno del caffé storico letterario "Le giubbe rosse" di Firenze, nel Marzo 2005, in occasione della presentazione delle opere dell'illustratore ferrarese Cristiano Grandi, interpreta la poesia "Bau Bau e altri Mostri" e due mesi dopo cura una lettura tratta da un racconto di Adolfo Turchi in occasione della presentazione del libro "La signora dei matti". Nel Maggio dello stesso anno collabora alla sonorizzazione dell'opera tetrale "Una notte in Italia" di Aldo Redi Di Criscio rappresentata al teatro di Rifredi ed al teatro Florida di Firenze e nel Maggio 2006 collabora per la "La gatta cenerentola" dello stesso regista. Nel Giugno del 2005 installa la sua web radio, che dal Dicembre dello stesso anno prende il nome di STETERCAST, la radio viene chiusa nel marzo del 2008 allo scopo di promuovere maggiormente l'attività legata al podcasting. Tra i programmi che hanno interessato maggiormente il pubblico troviamo "Steter Live Show", quasi un dibattito con il pubblico di Skype, "E' troppo grande la citta", dove Steter interpreta il personaggio di Antonio Magnacoccia ed infine "Artisti si nasce" e "Stetermix, che riassumono in unico contenuto la filosofia di tutti i programmi precedenti. Cessata l'attività della web radio i format continuano ad essere distribuiti sottoforma di podcast.